E-learning

E-learning e didattica a distanza – DaD

L’Accademia UNIDEE opera all’interno delle tecnologie dell’informazione, e mette a disposizione ai suoi allievi un complesso insieme di mezzi tecnologici per la distribuzione e la fruizione di contenuti didattici multimediali.
Essa si adopera, agendo in rete con altri soggetti di ricerca e formazione, a gestire la distribuzione e la fruizione dei contenuti formativi sulle più aggiornate piattaforme tecnologiche. Questi insiemi tecnologici rappresentano l’offerta di didattica a distanza (DAD) che permette a studenti fuori sede, così come a situazioni particolari quali emergenze mediche (vedi Covid 19), la gestione dello spazio di apprendimento da parte dell’allievo e del docente. Si presentano anche come una risposta promettente nell’ottica di conseguire il traguardo di un apprendimento per tutta la vita (lifelong learning).

L’Accademia UNIDEE ha messo a punto un decalogo della didattica a distanza (DaD) a cui si attiene

 

DaD consapevole

La formazione è l’unico strumento in grado di accompagnare il processo di consapevolezza degli individui e di percezione dell’innovazione, lo fa fornendo metodologie e creando cultura. La formazione è in grado di dare forma (dal verbo formare) le persone, esso è infatti è una praxis in grado di modificare i comportamenti nel bene e nel male. Proprio perché potente, produce comunque effetti, talvolta indesiderati: è quindi necessario presidiare con la massima attenzione ogni fase del progetto formativo.

DaD Comunicata

Essendo un prodotto erogato all’interno dell’Accademia, la formazione va comunicata ai suoi destinatari in modo chiaro e preciso per consapevolizzare il consenso e le disponibilità nei confronti degli obiettivi formativi. È quindi obiettivo l’attivazione di quattro fasi che portano all’apprendimento consapevole, ovvero: Attenzione, Interesse, Desiderio, Azione.

DaD Integrata

La funzione formativa a distanza, sincrona e asincrona, ha senso solo se collegata con la formazione dal vivo sincrona. In una rappresentazione semplificata della catena del valore la funzione formativa a distanza sincrona e asincrona deve sempre essere legata alla formazione dal vivo e sincronizzarsi con la vita e il calendario accademico.

DaD Adeguata

Capace di dare le giuste risposte attraverso tempi, linguaggi, mezzi e architetture adeguate alle esigenze, ma anche alle opportunità e alla proposta culturale dell’Accademia. Il termine va inteso nel senso più ampio e positivo del suo significato, come strumento in grado di realizzare le possibilità offerte dalle tecnologie e dalle pratiche che nel tempo e nei processi accademici si andranno a strutturare.

DaD Centrata

Nella strutturazione del progetto formativo a distanza bisogna bilanciare il fornire il maggior numero di informazioni con le azioni che l’obiettivo formativo si prefigge di attivare.

DaD Efficace

Se i partecipanti rispondono correttamente a tutte le domande del quiz finale del corso, possiamo dire che la formazione è stata efficace? Bisogna individuare quattro livelli di indagine per esprimere una valutazione sull’efficacia dell’intervento, ovvero: reazione, apprendimento, comportamento in Accademia (sia on line, netiquette, che dal vivo nel campus) e impatto sul percorso di studi in termini di risultati. Per una verifica della formazione con la didattica a distanza è necessaria una definizione puntuale degli obiettivi formativi in fase di progettazione. Il livello di efficacia è misurato dal gap tra i comportamenti desiderati e quelli messi in pratica dopo l’attività formativa. Minore è la distanza, maggiore è l’efficacia.

DaD Creativa

La pratica artistica invita ad utilizzare linguaggi e situazioni non convenzionali per attivare diversi livelli di coinvolgimento e di apprendimento. In questo senso si inserisce anche l’insegnamento a Mosaico (proprio degli studi culturali, delle critiche letterarie e delle antropologie) come attraversamento e riattraversamento degli stessi contenuti della conoscenza in modo non lineare: ritornare più volte sullo stesso luogo del “paesaggio concettuale” seguendo strade diverse.

DaD Coinvolgente

Ovvero in grado di riattivare in continuazione un nuovo patto formativo tra persone e Accademia, finalizzato anche ad una ridefinizione dei ruoli tradizionali del docente e del discente, in cui le esperienze e le conoscenze di ciascuno confluiscono in un circolo virtuoso che accresce il patrimonio accademico da cui tutti possono attingere e a cui tutti possono apportare contributi. Si passa dal consumer della formazione al prosumer, ovvero il destinatario della formazione collabora alla definizione finale del portato formativo.

DaD Sostenibile

Quanti testi sono stati realizzati e quanti stampati? Quanto tempo per la ricerca e la raccolta dei materiali dell’ennesima ricerca? La realizzazione di materiali didattici richiede un dispendio di risorse ed energie che non può e non deve essere sprecato. Al contrario va valorizzato e capitalizzato in modo che diventi patrimonio accademico, condiviso e condivisibile. Progettare formazione significa pensare ad un’architettura accademica della formazione che investe risorse in un progetto sostenibile e duraturo, che permetterà di capitalizzare la conoscenza e ridurre tempi e costi di ogni singola iniziativa futura: una vera e compiuta ecologia della formazione.

DaD Liquida

La parola d’ordine è continuità: le persone apprendono in modo continuativo, attraverso iniziative formali e informali. È solo mettendo a disposizione dell’Accademia strumenti che si adattano perfettamente nei tempi e nei modi alle esigenze e alle aspettative dei destinatari che l’apprendimento diventa azione sociale. E, come un liquido che prende la forma del contenitore che lo accoglie, la formazione darà forma agli obiettivi accademici quando permetterà che i suoi contenuti scorrano fluidi all’interno dei progetti culturali ed artistici.