di: redazione


Biella, giugno 2026 – L’Accademia Unidee presenta il programma conclusivo degli studenti del Triennio in Arte Contemporanea, un articolato percorso espositivo e performativo che unisce installazioni, immagine in movimento e performance.
Le iniziative rappresentano l’esito dei percorsi didattici sviluppati durante l’anno accademico e offrono uno sguardo sulle ricerche artistiche degli studenti attraverso linguaggi differenti: installazioni, video, pratiche partecipative e performance.
Il primo è l’inaugurazione di MATTER OF LIGHT, mostra finale del corso di Decorazione 1, parte del primo anno del Triennio in Arte Contemporanea, curata dall’artista e docente Elena Mazzi, nei nuovi spazi dell’Accademia in via Serralunga 22. Il progetto raccoglie installazioni immersive, opere visive, sculture e video realizzati dagli studenti a partire da un percorso di riflessione teorica, critica e progettuale sugli interventi artistici nello spazio pubblico. Attraverso linguaggi e sensibilità differenti, le opere affrontano temi quali identità, perdita, rapporto con il corpo, relazione con lo spazio circostante e dialogo con agenti non umani, restituendo la pluralità di sguardi che caratterizza la formazione artistica contemporanea.
Negli stessi spazi prende vita anche FREQUENZE VISIVE. Sei sguardi digitali tra cinema, arte e territorio, rassegna curata dall’artista e docente Simone Rovellini che presenta una selezione di cortometraggi realizzati dagli studenti del corso di Produzione Video, parte del primo anno del Triennio in Arte Contemporanea dell’Accademia Unidee. Nati da un percorso che ha accompagnato gli studenti nella progettazione e costruzione di un’opera audiovisiva a partire dalla propria ricerca artistica, i lavori esplorano temi quali l’intimità, l’atmosfera, la tragicità, l’ironia della paura del diverso e la gioia, confermando il dialogo sempre più fertile tra linguaggi cinematografici e pratiche artistiche contemporanee.
La giornata prosegue con SUMMER SOLSTICE, risultato finale del Corso di Cultura del Progetto tenuto dalla docente Tea Andreoletti, che ha esplorato i modi della creazione collettiva. In occasione del solstizio d’estate, il giorno più lungo dell’anno e l’arrivo della stagione estiva, la mostra accoglie un incontro partecipativo ospitato al giardino di Permacultura al Centro, uno spazio condiviso e curato collettivamente dai residenti locali.
Il programma della serata include momenti di condivisione del cibo, invitando i partecipanti a portare pietanze e bevande da condividere collettivamente al tavolo comune, attivando così una dimensione conviviale e informale.
Tra le attività previste vi è un workshop di stampa solare, che utilizza la luce naturale per generare immagini uniche attraverso processi fotosensibili, e un tour rituale guidato, pensato come percorso di esplorazione e connessione con gli spazi simbolici dell’evento.
La serata si sviluppa inoltre attorno a un momento centrale di aggregazione attorno al fuoco, inteso come spazio di racconto, ascolto e condivisione, e prosegue con musica e danza, favorendo un’esperienza collettiva di movimento e liberazione corporea.
Il programma prosegue poi sabato 27 giugno con SHAKE, SHAKE, SHAKE!, festival performativo curato dall’artista e docente Nico Angiuli e nato all’interno del corso di Tecniche Performative. Le performance presentate sono il risultato di un intenso lavoro di confronto con realtà e associazioni del territorio, tra cui Erratica, Let Eat Bi, Zone Magazine e Sotterranea APS, oltre alla comunità di giovani donne migranti del Biellese. Attraverso pratiche collaborative e partecipative, gli studenti hanno sviluppato progetti che trasformano il corpo in uno strumento di relazione, incontro e scoperta dell’altro, mettendo al centro il valore della differenza e della costruzione collettiva.
Con questo ciclo di appuntamenti, l’Accademia Unidee conferma la propria vocazione a una formazione artistica che intreccia ricerca, sperimentazione e relazione con il territorio, offrendo agli studenti l’opportunità di confrontarsi con il pubblico e con le sfide dell’arte contemporanea in contesti reali e partecipati.

Pubblicato il: 19.06.2026